La RSU, riunita per la prima volta dopo la sua elezione, ha discusso di politiche occupazionali, attuazione del sistema professionale, rinnovo del Contratto di servizi Quadro e rischi da stress lavoro correlato.
Relativamente alle politiche occupazionali ci si attende la prosecuzione, e anche il rafforzamento, di assunzioni di lavoratori con esperienza maturata in ambito Sogei, a volte ultra decennale, sia per fruire delle competenze acquisite sia, con maggiore interesse, per consentire finalmente a quei lavoratori un consolidamento della loro vita lavorativa.
Sul sistema professionale l’aspettativa è che la sua attuazione avvenga tenendo presenti, prima di tutto, i necessari criteri di trasparenza e obiettività. A tal proposito la RSU ha già evidenziato alla Direzione del personale come ritenga vincolante che, prima di dare seguito alla comunicazione delle valutazioni e degli obiettivi ai lavoratori da parte dei loro responsabili, venga comunicata alla RSU la distribuzione delle nuove allocazioni in base a Direzione e singola Unità Operativa.
Altro tema trattato è stato il rinnovo del Contratto di servizi Quadro con il MEF, visto che la scadenza di quello in vigore è imminente. Considerando le ripetute definizioni di SOGEI come “società in house sottoposta al controllo analogo del Cliente”, espresse anche da parte dell’A.D. in diversi consessi istituzionali, ci sembra lecito sperare in una positiva conclusione dell’iter.
Grande attenzione è stata rivolta all’importante questionario sulla valutazione rischi da stress lavoro correlato, una rilevazione che interesserà numerosi lavoratori. Invitiamo tutti i convocati (organizzati in gruppi come da calendario) a partecipare, esponendo con serenità le proprie impressioni, ricordando che sarà garantito l’anonimato delle schede. Lo stress, riconosciuto come uno stato di malessere, è previsto venga menzionato nel Documento di Valutazione del Rischio, individuando gli eventuali elementi emersi e i relativi sistemi-azioni per la sua attenuazione e/o rimozione. Nello specifico, lo stress da lavoro correlato può derivare da vari fattori quali, ad esempio, l’organizzazione e i processi di lavoro, il grado di coincidenza tra esigenze imposte dal lavoro e capacità/conoscenze dei lavoratori, il carico di lavoro dovuto a carenza di organico, la scarsa comunicazione all’interno della propria struttura, l’esposizione a comportamenti “extra professionali” e a pressioni emotive.
La RSU, data l'imminenza della somministrazione ai lavoratori del questionario, ha già richiesto alla D.A. di tenere a brevissimo un incontro con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza per dar loro tutte le informazioni del caso. Sarà cura degli RLS assicurare, come previsto da precedenti accordi, la presenza in aula di uno psicologo durante la compilazione dei questionari.
Su tutti i temi esposti la RSU ha già espresso la necessità di un incontro alla Direzione Aziendale, la quale ha già assicurato la sua disponibilità.
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